Semetispum, la bella espressione latina che significa letteralmente “proprio se stesso”, è legata a una dinamica, a qualcosa di imprevedibile che deve comunque accadere: Avviene da Michele Satta.

Non è un incontro tra arte e vino, ma tra artisti che vivono il loro lavoro come ricerca ed espressione di quel se stesso unico e irripetibile che abita in ogni uomo, e un vignaiolo fedele alla sua ormai trentennale relazione con l’originalità della terra e della vigna. Essere se stessi accade, può vivere di momenti unici come quello di stasera perché si nutre di paziente quotidianità. La Vigna Nuova ha dato nel 2009 un frutto particolarmente felice, da cui è stato selezionato un eccezionale Syrah. L'uva Syrah, nome di suggestioni mediorientali, è considerata da Michele straordinaria interprete del carattere mediterraneo di Bolgheri, complessità ed armonia, forza ed eleganza.  

La grande pianista e compositrice Rita Marcotulli, vincitrice nel 2011 del “David di Donatello” per la miglior Colonna Sonora, da lei composta per il film “Basilicata Coast to Coast”, e del “Top Jazz” 2011 come Miglior Artista, improvviserà al pianoforte dialogando con Michele Rabbia, estroso interprete delle percussioni e dell’elettronica, lasciandosi guidare dalle suggestioni della cantina, della terra, del paesaggio, ma soprattutto dall’incontro con Michele Satta, e dall’ascolto del suo magnifico Syrah 2009, selezionato in esclusiva per il progetto; le immagini che nasceranno dall’arte di Petulia Mattioli completeranno l’opera.  

                                  >> Qui il testo critico di Oscar Cosulich

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